|
Stefano
Zocchio nasce a Monza nel dicembre 1962. Ha da sempre avuto
la passione di dipingere, di 'creare' o di inventare qualcosa,
sicuramente aiutato da papà Bruno. Utilizza spesso materiali
riciclati, e spesso il rapporto con questi materiali diventa
uno stimolo continuo a creare qualcosa, a far rivivere ciò
che per altri era un rifiuto, spazzatura. Il suo sogno è
realizzare un'ambiente abitativo con materiale riciclato.
Ama sperimentare nuove tecniche e lavorare con e per i bambini;
è da loro che impariamo, anzi, riscopriamo il nostro "io"
spontaneo. Si inventa ... tutto ciò che gli salta per la
testa; quasi tutto, quello che riesce a contenere dall'assalto
di Elisa e Andrea, i suoi bimbi. Il suo taccuino è pieno
di progetti, che probabilmente non realizzerà mai. I lavori
sono spesso ispirati ai suoi artisti preferiti, come Joan
Mirò, Pablo Picasso, Paul Klee, Wassily Kandinsky, Bruno
Munari, Renè Magritte, Salvator Dalì, Haring, e molti altri.
Lavora nel campo informatico da più di 20 anni; da qui ha
cominciato a "divertirsi" con presentazioni multi-mediali,
software per grafica, html e altro. Ha iniziato a costruire
il suo sito, per scommessa con i suoi colleghi. Ora gli
capita spesso di condividere questa passione con l'amore
che ha per l'arte... non sempre si può dire che arte e tecnologia
sono due cose separate, anzi, spesso la seconda aiuta la
creatività della prima.
|