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Username

nicholasmaurich

Nome

Nicholas

Cognome

Maurich

Biografia artista

Biografia artista

Nicholas Maurich
E’ un artista concettuale: dipinge immagini che richiamano la sfera dell’Eros e dei sentimenti umani contestualizzando le opera nell’epoca contemporanea. Lui è Nicolas Maurich. Lavora e vive a Pietrasanta dove per il momento è ospite di una comunità in cui ritaglia momenti da dedicare alla sua espressione artistica.
Nicholas Maurich nasce a Viareggio in Toscana il 26 Luglio 1986. Studia Grafica pubblicitaria inseguendo il diploma per 15 anni e ottenendolo a Carrara presso il corso serale di Arti Figurative presieduto dal Prof. Paolo Pratali. Da sempre affascinato dal disegno ed alla creazione artistica riceve La maturità artistica presso il liceo artistico Artemisia Gentileschi diplomandosi con 81 su 100.
Fin da piccolo a contatto con l’ascolto di musica di ogni genere purché non troppo commerciale cresce fino a 13 anni insieme ai genitori ed al fratello. Nella prima adolescenza compaiono i primi segni di problemi personali che sfoceranno in un disagio sociale con la separazione dei genitori. Così a 17 anni entra nel circuito delle comunità per una condotta conflittuale verso ciò che lo circonda e ciò da cui vorrebbe essere circondato. Già nel 2009 produce due tele di medie dimensioni a Camaiore prima che rimanga reduce da una disgrazia che lo porta per l’ennesima volta a rischio della vita.
La connotazione espressiva, il marchio di fabbrica si può definire, è l’uso di colori acrilici per i fondi e l’uso di tinte ad olio per i soggetti e particolari. Questo modus operandi è usato dall’artista già dal 2016 nella sua Prima Vera opera compiuta “Evoluzione contro Natura” in cui sperimenta la tecnica ancora puerile. Questa opera fa riferimento alla maternità ed a come siamo immersi nella farmaceutica.

Immediatamente dopo è l’esecuzione di “L’uomo Blu – Tuareg” che vorrebbe raffigurare la saggezza degli uomini che attraversano non solo i deserti quanto le dimensioni spaziali e temporali come gli sciamani nei romanzi di Carlos Castaneda.

Le sue creazioni si possono definire “Explicit Content” in un quadro che va dal simbolico figurativo all’astrattismo dinamico. In alcune sue opere usa oggetti del vivere quotidiano come nella “trilogia televisiva” in cui usa un cappuccio di natale, una ruota di bicicletta e una cartolina musicale; per visualizzare rispettivamente “Ok il prezzo è giusto”, “Gira la ruota” e “Sarabanda”.In questo trittico il richiamo non è espressamente erotico quanto più si possa definire simbolico delle sensazioni che prova l’artista nelle varie età dall’infanzia alla maturità.

La “Trilogia dell’Eros” è un trittico che scaturisce dal periodo nero dell’artista. Tre tele di 50×50 con la solita tecnica di acrilico ed olio su tela del 2018.
La prima tela raffigura un cuore con una meteora o cordone ombellicale da cui scaturisce la vita. Infatti “Primodio dell’Eros” è in sostanza una natività naif e sta a significare che la prologesi non è mai o quasi mai un evento atteso ma si compie tramite una relazione di coppia e può arrivare come una meteora quando meno la si aspetta. I toni d’arancio come le tuniche dei sacerdoti buddisti valgono come momento di riflessione a cui bisogna pensare con riflessione meditabonda e ponderata almeno in attesa del lieto evento.
La seconda tela raffigura vari oggetti simbolici che guidano l’essere umano durante il suo percorso di vita. Difatti “Il viaggio astrolgico” è un quadro che simboleggia come durante il tempo in cui viviamo ci siano fasi di fertilità, luci, ombre e la ricerca del successo in una qualunque o in tutte le sfere dell’astrologia. Il grappolo d’uva come segno di fertilità e richiamo a l’acqua e la terra, la stella come richiamo di luce che ci guida, il telesopio come strumento per trovare la direzione, la croce come rinascita dell’essere la conchiglia come sezione aurea e segno di espansione e di successo.
La teza in fine è “Eros ha scoccato” può variare il significato dagli occhi che osservano la figura. Infatti il richiamo ai primi amori adolescenziali è forte data la componente naif; però non si ferma al solo periodo adolescenziale bensì a tutto l’arco della vita perché come si sa l’amore può nascere e rinascere in qualsiasi momento della vita ed a qualsiasi età.
Ultima opera un poker di cuori con “sinergia dell’eros” dove compone quattro tele che si riferiscono all’ infanzia ed alla adolescenza ed alla perdita della verginità