Daniela Prezioso

181188934 3905797739509845 9001824830086234992 n

La genesi artistica di Daniela Prezioso Einwaller prende forma alla scuola d’arte HTL di Innsbruck (A), sua città natale. I suoi maestri, veri cultori della pittura meticolosa e cromaticamente elaborata, le fanno conoscere e apprezzare l’arte del viennese Gustav Klimt. Acquista così una notevole padronanza delle basi del simbolismo pittorico, variato dalle influenze liberty e neoclassiche. L’accostamento con i colori forti e decisi di Friedensreich Hundertwasser ne fa nascere il suo personalissimo stile artistico. Composto da forme eleganti in contesti cromatici accurati, esso rivela all’osservatore messaggi inequivocabili, quali: la fugacità del tempo, la natura da amare, la bellezza da cogliere.

204959883 4055700697852881 6997373818336359025 n
Segreti, tecnica mista su tela 80x80cm

Daniela Prezioso Einwaller

Dopo il suo esordio artistico ricco di premi e riconoscimenti, la dedizione alla famiglia e l’educazione dei suoi tre figli hanno temporaneamente frenato il suo slancio creativo. Quello stesso slancio è riapparso incalzante negli ultimi anni, stimolato dall’apprezzamento continuo da parte di critici, colleghi e cultori d’arte. La sua prima mostra personale risale al 1988 ad Innsbruck. Successivamente ha partecipato a diverse mostre personali e collettive, ha preso parte a svariati concorsi di pittura in Austria e in Italia, ottenendo riconoscimenti e premi.

Daniela Prezioso Einwaller
Filo rosso, tecnica mista su tela 70x140cm
L’arte di Daniela Prezioso Einwaller è all’attenzione della critica, della stampa e del pubblico italiano e straniero nell’occasione delle numerose mostre, personali e collettive, a cui l’artista partecipa. Numerosi concorsi di pittura in Italia e in Austria attestano la sua originalità pittorica attraverso i diversi premi e riconoscimenti ottenuti. Numerose sono le pubblicazioni su cataloghi e riviste d’arte. Sue opere fanno parte di collezioni private italiane e straniere. Tre sue opere sono pubblicate sul CATALOGO DELL’ARTE MODERNA, numero 56 – 2020/202 

PRESENTAZIONE CRITICA ALL’ARTISTA DANIELA PREZIOSO EINWALLER A CURA DELL’ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL’ARTE ITALIANA Un’impronta stilistica originale indica una grande ricerca di studio che avvalora la maturità creativa dell’artista Daniela Prezioso Einwaller. Ricerca, studio ed immaginazione si trovano in perfetta fusione nelle sue opere, le immagini rappresentate offrono una componente fantastica e regalano avvolgenti poetiche tracciate magistralmente con il pennello. Le immagini catturate dalla realtà definiscono scenari naturali incantati abitati da una figura, messaggera della natura, che ha il compito di sussurrare le attese, le speranze, le emozioni dell’essere umano. L’immagine femminile è spesso rappresentata nelle opere dell’artista Prezioso, immagine che è fulcro di una forma simbolista di notevole interesse. L’indagine femminile è ripercorsa dall’artista attraverso una profonda capacità introspettiva che prende vita mediante una colorazione fluida, solare, molto coinvolgente e contornata da una decorazione particolare. Una ricerca attenta che permette all’artista di sperimentare, con grande abilità e maestria tecnica, le caratteristiche di un simbolismo che alimenta, mediante la presenza del colore, intensità e forza. Daniela esplora le meraviglie del fantastico esaltando una colorazione realistica che magnifica una definizione quasi mimetica. Con ingegno creativo e un animo sensibile la pittrice riesce ad infondere alle sue opere una miriade di emozioni grazie all’uso dei colori e delle immagini, la pittura è ricca di simbologie e si propone di ricercare le suggestive intuizioni della coscienza umana al confine tra sogno e realtà. Daniela crea un contrasto con l’ideologia del progresso evidenziando una visione individualista sul mondo, realizza atmosfere fortemente intrise di energia spirituale. L’uso del colore è linguaggio espressivo ideale, appagante che comunica con il mondo esterno. La visione dell’opera è riflessiva, intima, dolce ed indirizza lo sguardo dell’osservatore verso una dimensione di grande potenza espressiva. Le figure, la vegetazione, il paesaggio naturale diventano elementi concreti e raffinati che suscitano nella mente entità di un valore espressivo sensibile. La figura è simbolo di famiglia, di amore, di fede, di conflitto esistenziale e di ricerca interiore. Il paesaggio è il luogo dove emergono parole e pensieri, l’uomo passa attraverso il bosco dipinto, un luogo ricco e abitato, dove si percepiscono luci, colori, suoni, profumi che sussurrano la voce dei sensi e dello spirito. Archivio Monografico dell’Arte Italiana – marzo 2021

ANTOLOGIA CRITICA Spensieratezza, serenità, gioia e felicità sono solo un assaggio delle numerose sensazioni che si possono avvertire entrando nel giardino artistico di Daniela Prezioso Einwaller. Un luogo in cui le presenze femminili, osservando la bellezza della natura, sono avvolte da un’atmosfera di pace e di amore, dove soffia una brezza tiepida e delicata. La pittura di Daniela è caratterizzata da linee sinuose ed avvolgenti, da colori vivi e luminosi, che conducono per mano lo spettatore in una meravigliosa esperienza artistica colma di lirismo e di poesia. Dott. Alice Lunardi (Critico d’arte) La maschera simulacro dell’uomo e dei suoi pregi e difetti, esercita da sempre un proprio fascino nel mondo artistico. Daniela Prezioso Einwaller coglie il velo di tristezza di un trucco che allude ad una trasformazione, ad un desiderio di nascondersi, di celare la propria vera identità. Con una costruzione semplice ma attenta all’interiorità dello sguardo. L’artista interpreta quella maschera che ognuno indossa, e che spesso non si vede. Dott. Silvia Arfelli (Critico d’arte) Per Daniela Prezioso Einwaller la figura femminile rappresenta solo una parte della sua produzione; nel ritratto risolto in morbidi toni rosa-ocra. L’artista persegue i contrasti di magici chiarori, si sofferma sull’espressione del volto, lascia piccoli indizi, come il quadrifoglio, dai significati simbolici e propiziatori. Dott. Silvia Arfelli (Critico d’arte)

L’OPERA “LO SGUARDO” REALIZZATA DALL’ARTISTA DANIELA PREZIOSO EINWALLER DESCRITTA DALLA DOTT.SSA CHIARA PITTAVINO. Critica LO SGUARDO Questo ritratto di donna (opera “Lo sguardo”) definisce un grado di aderenza al reale creato attentamente secondo cardini di un figurativismo espressivo mediante il quale Daniela Prezioso Einwaller coglie gli aspetti più intimi della personalità di questa giovane donna. Ripresa in primissimo piano, la figura è protagonista di una raffigurazione nella quale – tra gli altri elementi – ne emergono una composizione pura, sincera, autentica. La suggestione di questo ritratto – che è quasi un racconto pittorico – sottolinea la capacità dell’artista di catturare l’emotiva sensibilità. Attraverso lo sguardo filtrano le sensazioni che fanno trapelare una forte energia comunicativa. Daniela Prezioso Einwaller sembra utilizzare la pittura come vettore ideale per affrontare una narrazione fluida in cui le cromie si insinuano tra le linee in perfetto equilibrio tra memoria e sentimento. Dott.Chiara Pittavino (Giornalista, Critico, Caporedattrice del Corriere dell’arte)

Articoli Correlati

Risposte

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.