Dante 700 “Sospira”

Concorso di arti visive: pittura e fotografia  per celebrare i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri  

Dante Domenico di Michelino Duomo Florence

Promosso da 

“Il Simposio delle Muse” ETS e Centro culturale “Exordium Buonalbergo”

In collaborazione con 

cercarte.it, la community italiana dedicata all’arte

Con il patrocinio di

IACE – Italian American Committee on Education  

E par che dalla sua labbia si mova, uno spirto soave e pien d’amore, che va dicendo all’anima: Sospira. 

Questo verso è tratto dal celebre sonetto “Tanto gentile e tanta onesta pare”,  contenuto nel XXVI capitolo della “Vita Nuova”. Indica la condizione del Poeta della Commedia , che è poi quella dell’uomo contemporaneo, anelante ad una tregua alle inquietudini di un mondo messo a dura prova, attraverso la forza magica della Bellezza e dell’Amore. 

Del resto “la sua lirica è un lungo sospiro, che raccoglie tutte le sue impressioni, dolore, tremore, ammirazione, adorazione”, ha scritto a proposito Francesco De Sanctis. 

All’idea dell’Amore, dell’infinito, della donna, della pace che il Poeta cercò, della libertà, del genio, della patria, dell’anima che sopravvive alla morte, della ragione che lascia il posto alla fede e alla speranza, della grazia, della morale, della vita è dedicato questo concorso di arti visive, iniziativa speciale della ventiseiesima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” ®. 

Due sezioni: una per la “pittura”; l’ altra per la “fotografia”

dante alighieri

Il rapporto tra Dante Alighieri e l’immagine è, in effetti , un rapporto molto vivo e presente anche all’interno della Commedia. 

Questo concorso di arti visive non intende essere incentivo ad una raffigurazione illustrata e didascalica  della Poesia di Dante, già enormemente avvenuta nella nostra storia artistica e culturale , ma invito alla creatività allegorica,  nell’intreccio con la Poesia. Oggigiorno assistiamo, infatti, ad una mercificazione dell’immagine diméntica di quel mondo di simboli e allegorie che, un tempo, camminavano invece insieme ai testi.

Si richiede un’opera artistica che sia monito ed anelito a uno sguardo più complesso sul mondo e allo studio da intraprendersi nell’ottica dell’interdisciplinarità, soprattutto all’indomani di una pandemia che ci ha costretto al remoto, alla solitudine, alla crisi da cui possono nascere opportunità, alla transizione che richiede una trasformazione globale.  

Su tali presupposti gli artisti potranno quindi spaziare con la massima libertà creativa prendendo spunto dalla Poesia dantesca ma anche dalle influenze che il sommo Poeta ha esercitato nei confronti delle arti: dal cinema alla danza, passando per la musica.

L’utilizzo delle nuove tecnologie, che consentirà la realizzazione di questo concorso sulla piattaforma digitale cercarte.it, viene sapientemente rivolto alla creazione di una “galleria” virtuale in cui il viaggio venga concepito come proiezione al futuro,  liberazione malinconica, irrequieta, impaziente e fiduciosa dall’esilio che anche noi viviamo. 

Le opere fotografiche potranno essere realizzate sia a colori che in bianco e nero, mentre per la sezione “pittura”  è ammessa qualsiasi tecnica manuale o digitale . 

I vincitori delle due sezioni saranno individuati da una Giuria tecnica internazionale presieduta da Giuseppe Leone (Artista – già docente all’Accademia di Belle Arti di Napoli) i cui nomi saranno resi noti più avanti. 

Tra le due opere vincitrici delle rispettive sezioni sarà poi scelta – attraverso un meccanismo di e-voting  – quella che diventerà la “copertina d’autore” del catalogo della ventiseiesima edizione del Premio “Penisola Sorrentina”. 

È davvero una sfida affascinante e aperta a tutti: l’invito a vivere la dimensione più alta dell’umano anche dentro una condizione di isolamento, di incertezza, di lontananza, alla ricerca della bellezza, dell’amore, di quelle visioni creative e significati altri, inaspettati, che paiono dire alla nostra anima, così come capitò al Sommo Poeta: “Sospira”.