Dettagli

Username

marinart

Nome

Marina

Cognome

Gatto

Categoria

Pittura

Biografia artista

Biografia artista

Marina Gatto è nata ad Avellino, dove vive e lavora. In giovane età intraprende gli studi artistici presso l’Istituto Statale d’Arte e dopo cinque anni prende il diploma di maturità artistica nella sezione fotografia e grafica .

La sua passione per il disegno si sviluppa fin da bambina ma con il tempo e in seguito alla scuola svolta inizia il suo percorso formativo artistico tramite disegni realizzati in china e grafite, ma successivamente si dedica esclusivamente alla pittura ad olio.

I suoi primi dipinti si ispirano molto alla pittura naif, che tramite i paesaggi ed i colori esprimono tutta la sua passione per il particolare e per le sfumatura calde e brillanti.

Successivamente si dedica alla pittura paesaggistica dove mette in evidenza scorci, vicoletti e paesaggi Marini, senza mai tralasciare il suo amore per il particolare eseguendo cosi una pittura pulita, essenziale.

La sua arte, oggi, è in continua ricerca di nuove ispirazioni ed idee pittoriche come i suoi dipinti raffiguranti strumenti musicali, abbracci di colori e strumenti esaltandone le forme ed i suoi fari dai colori brillanti che padroneggiano sulla tela nella loro essenzialità. Si dedica, inoltre, anche all’utilizzo dei pastelli colorati per dare forma e volume ai suoi visi di donna che emanano dolcezza e naturalezza e che lo trasporta anche nei suoi dipinti ad olio, dove esprime con grazia e delicatezza l’armonia dell’essere femminile nella sua completezza.

Ha realizzato disegni per copertine di libri e murales in appartamenti.

Dal 1990 ad oggi ha partecipato a diversi concorsi in Campania, a mostre collettive e personali, esponendo ad Agropoli (SA), Capri (NA), Avellino e Provincia, Napoli, Todi (PR), Tivoli (RM), Gaeta, Firenze, Nuoro e Arzachena (OT).

Curriculum artista

Curriculum artista

Dal 1990 ad oggi ha partecipato a diversi concorsi in Campania, a mostre collettive e personali, esponendo ad Agropoli (SA), Capri (NA), Avellino e Provincia, Napoli, Todi (PR), Tivoli (RM), Gaeta, Firenze, Nuoro e Arzachena (OT).

Mostre realizzate

Mostre realizzate

Napoli – Firenze – Olbia –  Arzachena – Avellino – Tivoli – Terni – Agropoli – Bari – Ascoli Satriano – Capri – Gaeta –

 

 

 

 

Critiche all'artista

Critiche artista

Guardando le opere di Marina Gatto, artista originaria di Avellino, quello che istintivamente, al primo sguardo, ci comunicano è una forte volontà di ricerca di purezza formale da parte dell’autrice. Nella sua copiosa produzione di ritratti femminili riesce a fermare l’espressione di un volto, l’istantanea di un’emozione racchiudendola nella perfezione naturalistica di un effigie riprodotta con una notevole abilità tecnica. Infatti Marina Gatto si sofferma proprio sui visi, che occupano quasi tutto lo spazio delle tele in primissimi piani dal taglio fotografico, e di cui l’artista riesce a restituire ogni minimo dettaglio fisionomico. Particolarmente rilevante è la consistenza volumetrica di queste donne, tangibile e solida, la cui concretezza si conquista con scioltezza il proprio spazio tridimensionale all’interno del dipinto. Un plasticismo ostentato sì, ma perfettamente naturale nel gioco dei chiaroscuri e delle ombreggiature morbide che si posano sulle epidermidi in sfumature dai graduali passaggi tonali. Nonostante questa scioltezza, tuttavia, Marina Gatto predilige una certa lucidità della materia ad un pittoricismo troppo esasperato e le fattezze di questi volti femminili rifulgono nella loro purezza formale senza essere scalfite da un troppo accentuato atmosferismo. È in questo modo che la pittrice riesce a bloccare in un istante eterno quelle espressioni, quelle emozioni che vuole catturare in quei visi. Quello di immortalare la realtà, e le emozioni ad essa collegata, in un istante senza tempo è un esercizio che Marina Gatto riserva anche ai paesaggi. Ciò è evidente in opere come “Faro” o “Quiete” in cui già i soggetti di per sé comunicano un senso di solitudine che ci rimanda ad una dimensione senza principio e senza fine. Ma Marina Gatto sa accentuare questo aspetto trascendentale tramite il suo modo di dipingere. La pittrice è capace di distillare una realtà talmente pura, in cui gli oggetti appaiono nitidi illuminati da una luce oggettiva, da arrivare a delineare una sorta di realismo magico in cui tutto appare eternamente bloccato nell’emozione istantanea trasferita sulla tela.
Ugo Mancini

Sito web artista