5 artisti italiani da scoprire

BUIO

5 artisti italiani da scoprire – Spesso in Italia ci si lamenta di leggere sempre “i soliti nomi”. Siano quelli che dominano le liste di artisti più famosi, o quelli che riempiono i musei e si fa fatica a trovare degli spazi in cui esplorare nuovi talenti e nuove facce. Nell’ultimo anno cercarte.it ha cercato di creare quegli spazi, è la sua vocazione principale e quella alla quale terrà sempre fede. Per fortuna, il materiale non manca: è per questo che oggi abbiamo deciso di accendere i riflettori su questi 5 artisti che per tanti motivi ci hanno colpito negli ultimi tempi. Perché l’arte italiana sta cambiando forma, ed è più eclettica e interessante che mai: basta osservarla.

5 artisti italiani da scoprire

Ecco a voi i 5 artisti italiani che abbiamo deciso di farvi conoscere.

Giorgio Sannino | Pittura

Artisti italiani – Giorgio Sannino è nato a Bergamo nel 1968, vive e lavora a Bologna.Nipote dello scultore e pittore Ettore Sannino (Portici NA 1897-1975). Comincia a dipingere alla fine del 2020, in piena pandemia, quando, costretto in casa, abbandona la musica nei locali e decide per la prima volta di avvicinarsi a una tela bianca.Usa unire la pittura a olio con quella acrilica, in un gioco di sovrapposizioni frequenti, spesso con l’aggiunta di elementi esterni quali carta, cartone, gesso, legno.

Sannino lavora perlopiù sul volto, inteso però non come obiettivo bensì come materia prima.La sua attenzione ai momenti di soglia – quelli che precedono l’addormentamento o anticipano il risveglio, i momenti in cui siamo tutti più fragili e indifesi – si traduce nella ricerca di una pelle in divenire, in balia del suo stesso accadere, effetto forsennato di tante forze più o meno sepolte che entrano in reciproca variazione.Il risultato ha spesso qualcosa di tellurico, di sotterraneo, e rinvia a una profondità intima, che non si lascia tratteggiare o esibire dal volto, ma che anzi lo utilizza per farne materia da modellare.

Tutte le Opere di Giorgio Sannino

Alessandro Andreuccetti | Pittura

Nato a San Gimignano, Italia, nel 1955, ha studiato arte e architettura a Firenze quindi ha iniziato il suo lavoro nel 1980 in qualità di disegnatore, designer e pittore.Ha partecipato a numerose esposizioni personali e collettive in Italia e nel mondo e molte opere figurano in collezioni pubbliche e private.

Forma, colore e textures costituiscono lo scheletro su cui costruisco le mie immagini, o forse sarebbe meglio parlare di visioni, o sogni perché tutto ha inizio e si sviluppa prima nella mia mente, più o meno inconsciamente e dopo, molto dopo, si trasferisce sulla tela o sulla carta. Attraverso lo studio dei miei soggetti, siano essi figure, città o paesaggi isolo ed elaboro ciò che per me rappresenta l’anima del soggetto stesso, ne carpisco le forme primitive, mi impadronisco del loro colore, delle luci e delle ombre,fisso, come in una fotografia, l’attimo magico in cui gli oggetti rivelano se stessi poi traduco tutto nel linguaggio universale del disegno e della pittura.

La figura umana è forse il primo soggetto rappresentato nella storia dell’arte mondiale, è presente in tutte le epoche storiche e costituisce quindi un tema pressoché obbligato per ogni artista. Il mio approccio alla figura umana è strettamente personale: abbandonando qualsiasi pretesa di rappresentazione fedele o realistica la mia ricerca si concentra sulla percezione volumetrica e coloristica del soggetto dando risalto alla relazione tra luce, colore e forma. La città è la culla delle nostre vite, incubatrice dei nostri pensieri, l’involucro che racchiude i nostri sogni, i successi e le sconfitte. La mia visione della città è una visione idealizzata, uno sguardo lontano che permette di astrarre dal contesto generale ciò che mi colpisce maggiormente dell’insieme di architetture, di strade, di spazi, finestre, tetti, terrazze e quant’altro. Ancora una volta sono le forme ed i colori, le luci e le ombre che emergono da questo processo di astrazione e stanno lì a dimostrare la mia idea di città. Infatti io non dipingo una città ma l’idea di città.

Tutte le opere di Alessandro Andreuccetti

Francesca Carotenuto | Fotografia

Nata a Bologna e vivo attualmente a Lecce. Mi sono sempre cimentata in varie arti, inizialmente nelle danze popolari e danze del west Africa, per poi cimentarmi nel cucito creativo. Nel 2019 inizio ad avvicinarmi al mondo della fotografia, poca attrezzatura e conoscenza, mi ha dato modo di  appassionarmi sempre di più e con curiosità a questo mondo, tutt’oggi sperimento nuove tecniche, continuo a studiare e osservare. Cercando di raccontare storie attraverso i miei scatti. Mi affascinano molto i ritratti e l’effetto movimento. Credo che una foto debba vivere e raccontare, oltre che emozionare.

Dal 2006 ho approcciato con le Danze del sud Italia (pizziche, tammurriate e tarantelle) per poi scoprire dopo un paio d’anni di amare alla follia anche le danze africane, Senegal, Burkina, Mali, Ghana, Kenya… Nel 2017 scoprì un’altra arte che mi appassionò molto, cucito creativo con stoffe wax, iniziando a creare e vendere le mie piccole creazioni. E solo due anni fa ho scoperto il fantastico mondo della fotografia che mi accompagna fino ad oggi!

Tutte le foto di Francesca Carotenuto

Damiana Scandamarro | Disegno

L’inizio del mio percorso artistico risale all’adolescenza: l’osservazione è stata la chiave di accesso alla creatività. Carta e matita mi hanno permesso di iniziare a catturare sguardi ed emozioni impresse sui volti delle persone. Gli studi mi hanno condotta al raggiungimento della laurea in architettura portandomi verso un approccio più tecnico. Durante il periodo successivo sono passata dai disegni ai progetti, allenando l’occhio e l’immaginazione. La vena artistica è riemersa dopo alcuni anni spingendomi a sperimentare: sono ripartita dal bianco e nero, utilizzando gli acrilici e la tela. Ho studiato come ombre e luci si fondono sui volti dei bambini per coglierne soprattutto l’espressività (“KIDS”nella Gallery)

Successivamente sono passata alla grafite e al carboncino dando spazio questa volta agli adulti. Di questi studi ho apprezzato in particolare la texture creata dai segni del tempo sulla pelle. (“Lavori a grafite e carboncino” nella Gallery). Infine ho inserito il colore, attraverso l’utilizzo di pastelli su supporto cartaceo (Stabilo CarbOthello e Clairefontaine Pastelmat). Questo è il mezzo espressivo che attualmente prediligo e che mi garantisce le maggiori soddisfazioni. (“Disegni a pastello” nella Gallery) La mia prima opera, quella che ha segnato la svolta, si intitola “Giulia_0”: la voglio pubblicare in questa sezione perché rappresenta un punto cruciale nel mio percorso artistico.

Tutti i disegni di Damiana Scandamarro

Silvia Bacci | Disegno

Silvia Bacci nasce a Jesi (AN) nel 1979. Laureatasi in  pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia, nel 2004 si trasferisce a Spoleto, dove attualmente lavora come decoratrice di mobili e  complementi di arredo. La sua arte, rimasta sopita, si risveglia ne 2013 quando ritrova alcuni vecchi ritratti. In questi anni, con la matita, dà vita a ritratti che nascono da foto di persone che la circondano, ispirati a scatti di grandi fotografi o dalla sua immaginazione.

Nelle sue opere cerca di far emergere la forza del soggetto (ad esempio attraverso la venosità del corpo plasmato dalla fatica, l’intensità dello sguardo o dal movimento della faccialità) ma anche la sua fragilità, attraverso piccole imperfezioni (le rughe, i nei….) cercando, con questi particolari, di coglierne la stessa intensità emotiva; con la speranza di essere “sentita” dallo spettatore e coinvolgerlo emotivamente. Un buon ritratto deve essere una buona fotografia, una forma di biografia. Il suo scopo è quello di comunicare un’emozione e di trasmettere l’essenza di una persona, individuando la sua parte comune di umanità.

Tutti i disegni di Silvia Bacci

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